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Visualizzazione dei post da settembre, 2015

PRO LOCO RIONERO: FINO AL 30/9 CONCORSO SU BRIGANTAGGIO

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Ultima settimana per inviare le proprie tesi di laurea per partecipare al Concorso Nazionale intitolato: “Studi e ricerche sul Brigantaggio postunitario in Basilicata” indetto dalla Pro Loco di Rionero e il Comune di Rionero in Vulture in collaborazione con Gal Vulture Alto Bradano, Regione Basilicata, Provincia di Potenza e APT Basilicata. Al bando di gara potranno partecipare tutti gli studenti italiani e stranieri che hanno discusso una tesi di laurea (triennale o specialistica) negli a.a. dal 2010 al 2015. Gli elaborati dovranno pervenire alla sede Pro Loco di Rionero entro il 30 settembre 2015 (farà fede il timbro postale) e, requisito indispensabile, non dovranno essere state già oggetto di pubblicazione. Il vincitore riceverà un premio in denaro di 1000 (mille) euro.  Tutte le tesi presentate, anche se non vincitrici del concorso, confluiranno nella sezione Studi e ricerche sul Brigantaggio postunitario in Basilicata del Museo del Brigantaggio di Rionero in Vulture. Il Conc

Il dirigente scolastico nell’era della “buona scuola”

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L'organizzazione scolastica, nel corso della sua evoluzione, ha attraversato fasi caratterizzate da   e da un complessivo mutamento della cultura amministrativa di base. Di conseguenza, in una legge di riforma della pubblica amministrazione (la l. 15 maggio 1997, n. 59, c.d. Bassanini uno), era inserita una disposizione, l'art. 21, che, oltre a dare vita al processo normativo che è poi sfociato nell'introduzione della cd. autonomia scolastica, prevedeva un 16° comma che attribuiva al governo una delega legislativa finalizzata al conferimento della qualifica dirigenziale ed alla contrattualizzazione della disciplina del rapporto di lavoro dei capi di istituto. La delega era esercitata dal governo con il d.lgs. 6 marzo 1998, n. 59 che inseriva, all'interno del d.lgs. 3 febbraio 1993, n.29, una serie di disposizioni (gli artt. 25  bis  e  ter  e l'art. 28  bis)  finalizzate all'attribuzione ai capi di istituto della qualifica dirigenziale ed alla regolamentazione

In Basilicata un sit - in contro la “deportazione” dei precari della scuola

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Il prossimo 25 agosto alle 10,30 “i precari lucani costretti a migrare loro malgrado al nord a 50 anni” organizzeranno un sit - in davanti alla Regione Basilicata. I precari lucani spiegano con le  seguenti parole  la loro mobilitazione: “La riforma  del la buona scuola si è trasformata in una deportazione per un migliaio di insegnanti lucani e le relative famiglie. A 50 anni (età di molti docenti) gli insegnanti lucani sono costretti contro la loro volontà a cambiare regione e vita. Può un professionista cambiare vita senza averlo deciso abbandonando una regione già a rischio spopolamento? Il meccanismo di scelta è affidato a un cervellone elettronico che elaborerà le 1.000 domande di stabilizzazione dei precari lucani, scorrendo le 100 province dove i docenti sono stati costretti a fare domanda. Il meccanismo, vizioso, messo in piedi dal Miur ha costretto i precari italiani e quelli lucani a scegliere su un elenco graduato di 100 destinazioni provinciali. Nonostante le prime pref